Raccontare Venezia in Gondola (titolo originale Gondola Days) di Francis Hopkinson Smith non è una cosa semplice da fare. È un testo particolare, un taccuino di viaggio che trasmette emozioni e racconta una città che in tanti amano, ma che in pochi conoscono davvero.

Quando il mio editore mi ha proposto questa traduzione ero un po’ scettica. Entusiasta, sì, sono sempre entusiasta quando mi propongono una sfida traduttiva. Ma scettica. Perché? Beh, un libro su Venezia, pubblicato alla fine del 1800: avevo un po’ paura. Però ho accettato, pensando che di certo il mio editore ne sapesse più di me. Ho deciso di fidarmi, ad occhi chiusi, e adesso, a distanza di mesi da quelle remore e di qualche giorno dalla pubblicazione, posso dire di essere veramente felice di averlo fatto.

Quando mi è arrivato il testo ho iniziato subito a tradurre di getto. Non leggo mai il testo per intero, mi lancio direttamente sulla pagina word e sulla tastiera del pc.
E così la mia storia d’amore travagliata e intensa con Smith e con Venezia è cominciata. Ho iniziato a girovagare per le strade della città, a ricercare nomi e luoghi per verificarne l’esistenza, a conoscere ponti e disegnare la mappa della città. Ho imparato storie, ripassato la Storia e incontrato personaggi stravaganti che mi hanno regalato l’intensità della vita veneziana.

Insieme a Smith ho assaggiato cibi prelibati, bevuto vini gustosi e percorso i canali su una gondola guidata dal sapiente remo di quello che ormai è diventato anche il mio gondoliere di fiducia. Tornassi su una gondola, non vorrei fosse guidata da nessun altro.

Smith mi ha fatto riscoprire Venezia. L’avevo già visitata, due volte, in due diversi momenti della mia vita. Ci sono tornata il 22 novembre, per battezzare Venezia in Gondola alla Libreria Goldoni. E’ incredibile come cambiano le sensazioni quando hai una diversa consapevolezza dei luoghi e delle cose.

“Si è davvero in arrivo a Venezia nel momento in cui si lascia Milano…”

L’incipit del libro è stato esattamente il principio del mio breve viaggio a Venezia. E mi sono lasciata poi trasportare dalla sua penna. Ho percorso i suoi ricordi e mi sono lasciata incantare dalla meraviglia della città del mare.

Quella del 22 novembre è stata la mia prima presentazione in libreria. Insieme a Gianluigi Bodi (responsabile di Senzaudio), a Stefano – il mio compagno di vita – e al mio esiguo, ma fantastico primo pubblico, ho ripercorso le tappe veneziane del libro, raccontato le mie tappe di traduzione e confrontato una Venezia particolarmente romantica, che si apprestava a diventare futurista sulla scia dei movimenti letterari e non dell’epoca, con la Venezia moderna, globalizzata e all’avanguardia.

Le epoche si susseguono, i secoli passano, ma il bello di Venezia è questo: la magia rimane sempre intatta.

Venezia in Gondola è dunque una descrizione appassionata della città di Venezia, un disegno minuzioso delle sensazioni che la città regala a chi la visita.

Viaggiando su una gondola, Smith accompagna il lettore attraverso luoghi e memorie, raccontando la storia delle glorie del passato mentre attraversa il presente, osservando i ponti e i caffè gremiti di gente, le lagune dai colori intensi e incontrando strani personaggi che contribuiscono a rendere Venezia un posto magico.

Smith usa la penna come se fosse un pennello, per creare uno stile semplice ed elegante, riuscendo a dipingere emozioni che sembrano reali. Sfogliando le pagine di Venezia in Gondola il lettore si immedesima nella storia a tal punto da provare le sue sensazioni e vedere ciò che descrive, come se ci si trovasse esattamente lì, su quella gondola, attraverso quei canali impregnati di storia.

Come una vera e propria guida Smith conduce il lettore attraverso storie di vita quotidiana e di condottieri e nobili Contesse dei bei tempi antichi, ne stimola la curiosità e ne arricchisce il cuore.

Il mio è dunque un invito: a lasciarvi affascinare da un viaggio nell’anima di una città tutta da scoprire. So per certo che non ve ne pentirete.
(E poi non potete certo perdervi la bellissima prefazione a cura di Giorgio Leonardi!)

Francis Hopkinson Smith è nato a Baltimora, nel Maryland, nel 1838 ed è un discendente di Francis Hopkinson, uno dei firmatari della Dichiarazione di Indipendenza Americana.

Iniziò da autodidatta a maneggiare il pennello durante gli anni dell’adolescenza dipingendo i paesaggi del Maryland, per poi intraprendere la carriera di ingegnere navale che lo porterà a realizzare grandi opere, fra cui le fondamenta della Statua della Libertà. Nel 1880 lasciò l’ingegneria per dedicarsi interamente all’arte. Divenne così un pittore di successo di paesaggi en plein-air, i suoi acquerelli che riproducono scene della vita veneziana sono oggi fra le sue opere più conosciute.

Smith è inoltre noto anche come autore di numerosi racconti brevi e romanzi, fra i quali Venezia in Gondola, pubblicato nel 1897.

Titolo: Venezia in Gondola
Autore: Francis Hopkinson Smith
Introduzione e cura editoriale: Giorgio Leonardi
Postfazione: Alberto Toso Fei
Editore: Edizioni della Sera
Prima pubblicazione: 1897
Prima pubblicazione italiana: 2018

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